




Il monitoraggio dei marchi a livello mondiale consiste in un controllo sistematico delle potenziali violazioni in oltre 200 giurisdizioni, il che significa che molte nuove domande vengono pubblicate in una lingua diversa dall'inglese. Inoltre, dato che i potenziali contraffattori cercano di registrare le varianti più stravaganti di marchi famosi e i titolari dei grandi marchi puntano a una protezione globale, la competenza linguistica assume un'importanza fondamentale. Un marchio è considerato equivalente se il significato è lo stesso, indipendentemente dalla lingua.
Quando si parla di monitoraggio dei marchi in una lingua e/o scrittura straniera, esistono tre metodi per stabilirne il significato: la traduzione, la traslitterazione e la trascrizione fonetica. La traduzione consiste nell’esprimere il significato in un’altra lingua, mentre la traslitterazione è la trascrizione di una parola utilizzando le lettere corrispondenti di un altro alfabeto o sistema di scrittura.
Ecco come funziona: la parola«πορτοκάλι» nell’alfabeto greco si trascrive come«portokáli» e si traduce con«arancia». E se qualcuno dovesse richiedere questo marchio per coprire i servizi di comunicazione, sono certo che tutti noi potremmo pensare a un marchio famoso a cui potrebbe interessare. Le parole«блу мун»in serbo sono la traslitterazione delle parole inglesi “blue moon” in cirillico e, se richieste per bevande alcoliche, il proprietario del marchio originale ne sarebbe felice.
La trascrizione fonetica è leggermente più complessa; consiste nell'indicare la pronuncia delle parole scritte in alfabeti stranieri. Spesso non esiste un nesso evidente tra i caratteri e i suoni che essi indicano, e di solito vi è più di una possibilità di pronuncia per gli stessi caratteri.
Il mio esempio preferito è il seguente segno in cinese. I quattro caratteri seguenti:

si pronunciano come ZHAN-MU-SI-BANG. Il punto indica anche una separazione di significato tra i primi tre caratteri e il quarto. Qualcuno riesce a capire? La famosa spia al servizio segreto di Sua Maestà? Sì, ecco come appare e suona James Bond in caratteri cinesi!
Al fine di proteggere i propri marchi riconosciuti a livello mondiale, le grandi aziende si interessano a tutte le lingue e a tutti gli alfabeti del mondo. E con l'aumento del numero di domande di registrazione dei marchi, nonché il frequente ricorso a dialetti e gerghi locali, il monitoraggio dei marchi è diventato un lavoro impegnativo e affascinante.
L'autore
Milka Sculac Sennett lavora nel settore dei marchi da 16 anni, maturando esperienza presso aziende come Principium Strategies e Corsearch. Prima di entrare nel settore dei marchi a Londra, Milka ha lavorato come giornalista in Croazia, alimentando la sua passione per la scrittura. Le sue competenze linguistiche includono croato/serbo, italiano e inglese a livello madrelingua, ma è anche in grado di tradurre dallo sloveno, dal macedone/bulgaro, dallo spagnolo e dal francese; le competenze linguistiche di Milka le tornano molto utili nel suo ruolo di analista di marchi presso Corsearch.
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